Pubblicato da: sergiolapenna | 26 novembre 2009

EMERGENZA RIFIUTI. LAPENNA (FI): OGNUNO SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITA’

Il consigliere regionale di Forza Italia, Sergio Lapenna, è intervenuto in merito al dibattito sull’emergenza rifiuti che si è aperto nella seduta straordinaria del Consiglio regionale odierno. Lapenna precisa che la convocazione della una seduta straordinaria è stata avanzata proprio dai consiglieri di opposizione. Vi sono – afferma Lapenna-  due questioni fondamentali nella vicenda rifiuti. La prima concerne l’emergenza rifiuti campana e la straordinarietà della situazione. A parere del consigliere di Fi – prima di chiedere la solidarietà delle altre regioni, la regione Campania, con i suoi amministratori, deve prendersi la responsabilità della mala gestione nel settore. Dunque non si può chiedere un sostegno alle altre popolazioni – aggiunge- se gli amministratori che hanno portato a questa drammatica situazione sono ancora saldamente ancorati ai loro posti di comando. La  seconda questione – continua Lapenna- che ci riguarda più da vicino, è l’individuazione della  discarica di rifiuti nell’area compresa tra i territori di Caggiano e Vietri di Potenza. Anche se la regione Basilicata ha detto esplicitamente un no all’accoglimento dei rifiuti campani, è pur vero che il governo Prodi ha nominato un super commissario che ha dei poteri enormi per cui potrebbe non bastare, da un punto di vista tecnico, il semplice diniego da parte della Regione. La scelta di localizzazione della discarica Serra Arenosa, rappresenta un atto molto grave da parte del Presidente della provincia di Salerno che non ha consultato preventivamente i nostri amministratori, in secondo luogo si è affrettato ad individuare l’area senza prima effettuare approfonditi studi geologici.

Il no della regione Basilicata è un rifiuto di tipo tecnico oltre che ambientale, poiché il sito di Serra Arenosa non ha le caratteristiche tecniche idonee per una discarica, così come risulta da un’approfondita perizia geologica. Inoltre,  non sappiamo di che tipo di rifiuti si tratta, visto che nel territorio campano la raccolta differenziata è praticamente inesistente. Tutto ciò- sostiene Lapenna- deve rappresentare lo spunto per verificare la capacità di gestione dello smaltimento dei rifiuti nella nostra Regione, onde evitare di arrivare a situazioni al limite dell’emergenza. È opportuno porre, nella Commissione consiliare competente, la questione per verificare quali e quanti tipi di rifiuti si smaltiscono in Basilicata, per fare chiarezza, con dati certi, sulla Valbasento, sulla Fenice e sul Tecno Parco. Quindi individuare tempistica, modalità e costi per ciò che concerne lo smaltimento dei rifiuti in regione. In conclusione – sostiene Lapenna – non si può tacciare la Regione Basilicata come non solidale, ma è necessario individuare prima di tutto le responsabilità di ciascuno. Inoltre il partito di F.I sarà sempre vigile sulla vicenda oltre ad appoggiare e sostenere le legittime battaglie dei cittadini lucani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: