Pubblicato da: sergiolapenna | 30 novembre 2009

03 Febbraio 2009 – AUDIZIONE DEL RETTORE TAMBURRO IN V CCP

ACR) – Nella seduta di ieri della Quinta Commissione consiliare permanente ‘Verifica, controllo, monitoraggio’, tra i punti previsti all’ordine del giorno, vi è stata, anche, l’audizione del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Basilicata, Antonio Tamburo, in ordine allo stato di attuazione degli interventi previsti dalla Legge regionale n. 12 del 2006 a sostegno dell’Università per la promozione di uno sviluppo regionale di qualità. A darne notizia è il presidente della Commissione, Sergio Lapenna.

Lapenna ha riferito che “l’Università ancora non ha ricevuto gli importi previsti dal programma triennale, poichè i fondi non sono stati erogati per non violare il Patto di stabilità sancito nelle varie Leggi Finanziarie che, negli ultimi anni hanno posto limiti molto rigorosi. In ogni caso, come ha riferito lo stesso Rettore, da gennaio sono stati accreditati i primi fondi. Inoltre – ha aggiunto Lapenna – il Rettore ha messo in evidenza che, con l’avvicendarsi delle varie Giunte non si è provveduto, a tutt’oggi, al rinnovo del cosiddetto Comitato tecnico paritetico che, secondo la legge in materia, è un organo costituito da cinque componenti designati dall’Università e altri cinque indicati dalla Giunta regionale che ha il compito di preparare il piano triennale oggetto dell’Accordo di Programma”.

Nel corso dell’audizione sono stati affrontati altri temi importanti come la migrazione universitaria verso altri Atenei, definita dal Rettore “più come un fenomeno socio – culturale, dovuto anche alla assenza di servizi nella città di Potenza, piuttosto che una mancanza di attrattività dell’Unibas che, pur avendo bisogno dei tempi fisiologici per crescere, è pur sempre un Ateneo con dei punti di eccellenza, confermati da alcuni dati che classificano le facoltà scientifiche lucane al di sopra della media nazionale. Altro aspetto evidenziato dal Rettore è quello della “creazione di una classe docente locale legata al territorio, poiché i docenti non sono stanziali e, quindi, spesso si soffermano in Facoltà solo i giorni che hanno lezione”.

Secondo Lapenna “allargare l’offerta formativa dell’Unibas, con l’istituzione di altre facoltà come Giurisprudenza, significherebbe attirare un maggior numero di studenti, ma è pur vero che la città non ha le strutture idonee per poterli accogliere. Di qui la necessità di investire anche nei servizi che ruotano intorno all’Università, auspicando una maggiore collaborazione tra l’università e le istituzioni per una risoluzione rapida dei problemi”.

“Un’ultima annotazione degna di nota – ha concluso il presidente dell’organismo – è che su 83 Rettori in Italia, solo due hanno rinunciato all’indennità di carica, tra cui il Magnifico Rettore Tamburro che ha devoluto il corrispettivo a favore del bilancio dell’Università”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: