Pubblicato da: sergiolapenna | 23 dicembre 2009

LAPENNA (PDL): LEGGE FINANZIARIA INGESSATA E POCO DINAMICA

“La nuova legge finanziaria regionale anche questa volta, come consuetudine del centro sinistra si presenta come una misura ripetitiva, immobile che ha poca aderenza con il tessuto locale e che, soprattutto, non prevede alcuna misura di carattere straordinario per fronteggiare la grave crisi della nostra Regione”. È quanto dichiara il consigliere regionale del gruppo di Forza Italia verso il Pdl, Sergio Lapenna.

“E’ evidente – dichiara Lapenna – che il presidente De Filippo è il regista di una finanziaria elettorale, dove le elargizioni economiche sono la regola fondante di un’operazione finanziaria di matrice elettorale finalizzata al solo scopo dell’acquisizione del consenso. Ancora una volta, si discute su un provvedimento che non prende nemmeno in considerazione l’analisi delle ragioni del grave gap che penalizza fortemente la Basilicata e che sta portando la nostra regione ad un progressivo, quanto rapido, impoverimento. Nessuna misura in campo è prevista per colmare il gap infrastrutturale e la assenza di competitività del mondo produttivo locale. Infatti –aggiunge Lapenna – tutti gli indicatori economici parlano della Basilicata come la regione dove negli ultimi anni hanno chiuso il maggior numero di imprese, che detiene in percentuale il record dei posti di lavoro perduti e segna l’esodo massiccio di emigrati. In tutto questo contesto la finanziaria non da risposte alla crisi industriale che propone piani industriali di rilancio anacronistici ed inadeguati al mercato economico attuale. Tutto ciò perché dal 1995 la politica del centro sinistra non ha mai attuato una seria attività di programmazione ma, soprattutto, di verifica e di controllo sui risultati raggiunti. Per la verità – continua Lapenna – i risultati sono scarsi considerando il flusso di finanziamenti che la Regione ha avuto dalla Comunità europea. Ma la strategia politica del centro sinistra non cambia e continua ad alimentare l’immobilismo e la sudditanza dei giovani, come ad esempio l’articolo del maxi emendamento che ha previsto la proroga dei contratti dei precari fino a settembre 2010”.

“I documenti di programmazione – conclude Lapenna – hanno cucito sulla Basilicata un abito già vecchio e anche l’ultima legge finanziaria appare incongrua ed inefficace perchè non raggiunge gli obiettivi prefissati anzi, sotto molti aspetti, si rivela addirittura dannosa per il basso profilo della qualità della spesa che ha carattere esclusivamente di sopravvivenza e non già un carattere propositivo e dinamico”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: