Pubblicato da: sergiolapenna | 14 dicembre 2012

LAPENNA(UDEUR-PPS) INEVITABILE IL FALLIMENTO DELL’AGROBIOS

La società Metapontum Agrobios, costituita nel 1985 come consorzio fra Regione Basilicata ed Eni, divenuta poi  Società  tra Regione Basilicata ed Agenzia Lucana per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura (A.L.S.I.A.) e decantata come centro di ricerca di eccellenza per l’innovazione in agricoltura e nel sistema agro-industriale è oggi fallita. E’ quanto dichiara il segretario regionale di Udeur- Popolari per il Sud, Sergio Lapenna.  E’ l’ennesimo programma fallito da parte di una politica regionale  che, dopo quasi  30 anni, si rende conto che il progetto non è più sostenibile ma, anzi,  rappresenta l’ennesima mancata occasione di sviluppo con l’inevitabile assorbimento di fondi pubblici.
La mission dell’Azienda – afferma Lapenna- che prevedeva lo sviluppo di progetti di punta in campo biotecnologico per il miglioramento della qualità di piante di interesse agrario ed industriale è del tutto tramontato così come anche l’obiettivo di effettuare sul fronte ambientale un’attività di monitoraggio del territorio. Anzi, nel corso degli anni si sono moltiplicati  Enti con duplicazione di funzioni che non hanno mai portato a risultati concreti. Ciò lo si evince anche dagli ultimi dati emersi in tema di inquinamento del nostro territorio e dei dati sull’occupazione. L’unico risultato concreto è che l’Agrobios come altri Enti è divenuto l’ennesimo carrozzone dove poter garantire “strategicamente” la promessa di posti pubblici mirati. Già nella mia esperienza di Consigliere regionale, nella legislatura passata, si pose il problema dell’esistenza dell’Agrobios che fu risolto con l’ennesima iniezione di fondi pubblici e la politica degli annunci con le consuete promesse mai mantenute per arrivare, a distanza di tre anni, alle stesse conclusioni di oggi. Non è accettabile che una società di carattere privato abbia avuto una gestione esclusivamente politica, totalmente incapace  di porre in essere una decisa strategia industriale, trasformandosi negli anni da Ente di ricerca a ennesimo carrozzone politico del centro sinistra.
Gli obiettivi  di ricerca, sviluppo e sperimentazione – conclude Lapenna – insiti nella missione aziendale della Società si sono, invece, tradotti in uno spreco di  risorse pubbliche, senza aver centrato uno solo dei progetti prefissati, ma si è sostenuto un sistema non solo  improduttivo, ma anche dannoso per l’economia lucana.

potenza, 13/12/2012

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: